Roma, 26 nov – “E’ urgente l’apertura delle scuole per evitare che alla crisi sanitaria ed economica se ne aggiunga una educativa e sociale dalle conseguenze pesanti per tutti i bambini. Lo Stato può intervenire, sulla parte economica, con ristori, ma non può sostituire i benefici portati dalla frequenza scolastica. Un bambino di 6 anni […] L'articolo

https://news.patriots.it/away.php?cod1=ilprimatonazionale_0003399&cod2=0867588054988345